lunedì 5 ottobre 2020

Green World


Sono rimasto talmente indietro con questo blog, che mi chiedo quanto senso possa ancora avere aggiornarlo.

Ma sono notoriamente uno che dedica un sacco di tempo ad attività prive di senso quindi eccoci a parlare di Green World, una storia scritta da Riccardo Secchi, un mio vecchio, carissimo amico, uno dei pochi milanesi che già conoscevo prima di trasferirmi a Milano, uno con il quale ho fatto parecchie cose, condiviso lo studio, fumato, bevuto, ascoltato musica, andato al cinema, in campeggio, fatto a botte (le ho prese), litigato, giocato a calcio ecc. ma mai lavorato ad una storia a fumetti, fino ad ora.

Riccardo, che pur essendo interista è un bravissimo sceneggiatore, ha scritto una storia di Dylan Dog molto bella ed intensa, io l'ho disegnata al meglio delle mie scarse possibilità e l'editor Bonelli Franco Busatta, complice di tante malefatte, l'ha inserita nell'Old Boy di Agosto.

L'albo contiene un'altra storia di Dylan Dog, "Cuore cattivo", scritta da Rita Porretto e Silvia Mericone e disegnata da Valerio Piccioni e Maurizio DiVincenzo, la bella copertina è dei Fratelli Cestaro.

Se non lo trovate più in edicola potete acquistarlo qui, qui potete invece leggere una bella recensione dell'albo.

mercoledì 22 luglio 2020

Donna























La mia compagna di studio, la fantastica Sarah Mazzetti, durante un incontro su Zoom in pieno lockdown, a testimoniare la stima e l'affetto che ha per me, corrisposti al cubo, peraltro, mi ha fatto in quattro e quattr'otto questo bellissimo ritratto in versione donna, del quale mi posso tranquillamente bullare per i prossimi 500 anni. Ne parla Virginia Tonfoni in un bel pezzo dedicato al Plancton Studio, leggibile qui.

Mario Pasqualini invece si è occupato di "Fumetti nei Musei" e in particolare del mio "Era Brera" scrivendone e dissertandone qui. Grazie, Mario!

Chiudo segnalando un pezzo molto bello di Lorenzo Barberis per "Lo Spazio Bianco", su "Sweet Salgari", in occasione della recente uscita in edicola. Lo potete leggere qui.

Se leggete queste mie amenità vuol dire che siete probabilmente davanti ad un schermo, o siete già al mare? In ogni caso, Buone Vacanze!

lunedì 1 giugno 2020

BACGLSP
























Un' epoca diversa, un altro mondo: Bar Giamaica, Milano, nel 1953. Il libro su Piero Manzoni va avanti.

mercoledì 18 marzo 2020

Passero
































































Alcune pagine di "Passero", una storia breve e vagamente premonitrice, uscita su Linus dello scorso Dicembre.
Come state?

martedì 31 dicembre 2019

BACGLSP























Care amiche, cari amici, il 2019 sta per finire, è stato per me un anno intenso, difficile ma anche pieno di soddisfazioni, spero lo stesso per voi. In questi suoi ultimi giorni, il 2019 mi vede impegnato su un progetto che, se tutto va bene, vedrà la luce l'anno che viene.
Con una tavola del suddetto Auguro un perlomeno decente, anzi, stupefacente 2020 a tutti voi. Buon Anno!

mercoledì 13 novembre 2019

Celestia























Sono tornato da Lucca con la solita manciata di libri da leggere, ma sono due quelli che mi hanno colpito e che ritengo uscite importanti, epocali, insomma, dei capolavori. Uno è quello di Seth, Clyde Fans, un "romanzo per immagini" di quasi 500 pagine, un lavoro di vent'anni, pubblicato in Italia da Coconino, di cui mi limito a riportare la "fascetta" di Chris Ware in quarta di copertina: "Seth è uno dei più grandi fumettisti mai esistiti e Clyde Fans è uno dei più grandi graphic novel mai realizzati. Che altro vi serve sapere?" punto.
Ho invece qualcosa (di probabilmente inutile) da dire su Celestia di Manuele Fior, che è un libro Oblomov bellissimo e importante, posso dirlo senza tema di smentite anche se ne ho letto soltanto la prima parte. Fior è qui un Autore maturo a massimo regime, fa ancora meglio di quanto aveva mostrato in 5000 Km e L'Intervista. In Celestia è tanto abile e ispirato che ben presto ci si dimentica degli aspetti tecnici, di quanto cazzo è bravo. Anche le citazioni i rimandi, passano in cavalleria, Fellini, Antonioni, Ballard, Miyazaki, l'amato F.L.Wright ecc. tanto intensa e tanto fisica, sensoriale, è questa esperienza di lettura.
Semplicemente si viene trascinati in questo posto coloratissimo, una laguna e una Venezia futura, a seguire i vagabondaggi di Dora e Pierrot.
Non succede un granché, siamo lì con questi due strani personaggi che incontrano altri strani personaggi, in questo posto pazzesco, a pelo d'acqua, i verdi cangianti, i muri rossi, sotto un cielo abbacinante, incredibilmente azzurro. Non c'è nessun bisogno di trame strutturate e complesse, sarebbero di peso, l'essenziale è esser lì con loro, a Celestia.
Questo libro a fumetti è importante perchè se Fior, con tenerezza, talento, tenacia e grande coraggio, riesce a immaginare e raccontare una fantascienza, un futuro possibile, diverso e non atroce, forse significa che possiamo ancora averne uno.
Anzi, sono convinto (sicuramente qualcun'altro ha espresso questo concetto in una forma migliore della mia) che le nostre possibilità di avere un futuro vivibile sono determinate proprio dalla capacità di alcuni di noi di immaginarlo e di costruirlo, esattamente come fa Fior.

lunedì 11 novembre 2019

Montagnola

Quelle etrange!
Dunque: Sabato prossimo, 16 Novembre, vado in Svizzera, in questo posto qui sopra, a fare questa cosa qui sotto.
Devo spiegarvi quanto sono contento e quanto ringrazio la gentile Sonja Riva per questo invito?
W la Svizzera!

mercoledì 30 ottobre 2019

Lucca 2019
















Domani vado a Lucca.
Alle 18, nella Caffetteria di Palazzo Ducale c'è un incontro, moderato da Luca Raffaelli, con James Bradburne. Si parlerà di Ettore & Fernanda, naturalmente.
Sarò nei giorni successivi allo stand Coconino dove potrò dedicarvi la vostra copia di questo od un altro dei miei libri, con capatine anche da Canicola per Tramezzino. Orari qui e qui.
A proposito di Tramezzino, stamattina l'amico Beniamino mi ha segnalato con prontezza questo pezzo di Edoardo D'Amico, appena uscito su DoppioZero, che finisce dritto tra le cose più precise, approfondite e belle che ho letto sul mio albettone. Grazie, Edoardo.
La foto non c'entra con Lucca, è stata fatta in Cumbria, a Kendal, UK, da Mario, che ringrazio, durante un incontro tra autori Self Made Hero, moderato dal meraviglioso dandy Paul Gravett.