venerdì 16 dicembre 2022

Altroquando


Tempo fa ho trovato questa bella edizione a colori Mondadori del 1992 de "Gli orrori di Altroquando", di Sclavi e Micheluzzi, uscita originariamente nello Speciale n.2 del 1988, e che considero la più bella storia di Dylan Dog di sempre. Davvero! Inutile dilungarsi sull'immensa classe, la grandezza di Attilio Micheluzzi, un Autore gigantesco che più e meglio di ogni altro professionista è riuscito a fare di tutto, storie proprie, adattamenti, storie lunghe, brevi, storico, avventuroso, horror, black comedy ecc. ecc. rimanendo sempre unico e personalissimo. Qui nella sua sola interpretazione dell'Old boy, Micheluzzi cannibalizza da par suo l'universo sclaviano. Ma non è tutto, il fatto è che qui Tiziano Sclavi è in uno stato di forma talmente strepitoso, forse mai eguagliato né prima né dopo, da giocarsi, con la massima nonchalance, quelli che sono otto storie perfette e geniali collegate tra loro da un'invenzione spiazzante e altrettanto geniale (soggetti, storie, personaggi che in tempi di magra sarebbero risultati buoni, anzi, ottimi per altrettante storie lunghe) in un unica travolgente cavalcata di un centinaio di pagine. Se non l'avete mai letta fatelo, vi invidio. Buone feste a tutti!

venerdì 4 novembre 2022

Chris Ware a Milano


Ieri a Milano c'era Chris Ware (anche oggi a dire il vero se vi capita di vederlo in giro a fare disegni non disturbatelo, per favore), all'ADI Museo del Design abbiamo fatto un incontro organizzato da Coconino che ha coraggiosamente pubblicato il suo monumentale Building Stories tradotto in italiano.

Nonostante le mie cervellotiche domande l'incontro è stato davvero bello, tutto merito di Ware che l'ha portato verso quello che doveva essere: una semplice chiacchierata tra fumettisti. Il momento migliore per me è stato alla fine quando il pubblico faceva domande, una ragazza timidissima ed emozionata, ha chiesto a CW come gestire l'ansia legata al nostro lavoro, per le consegne ecc. Professor Ware (solo a me sembra decisamente una sorta di scienziato premio Nobel?) l'ha incoraggiata con una delicatezza ed empatia tali che sia io che la ragazza timida(credo) abbiamo dovuto lottare contro l'impeto di abbracciarlo! Soprattutto ha fatto capire a tutti, compresi i cosiddetti professionisti come me che spesso se lo dimenticano, perché fare fumetti è il lavoro più bello del mondo: perché non è pretenzioso, è alla portata di chiunque, se due jerk, due scemi come CW e il sottoscritto(e il più scemo dei due sono certamente io) possono farlo, tutt*, ma davvero tutt* lo possono fare.

Prima dell'incontro ho regalato a Chris Ware uno dei miei libri a fumetti preferiti, il primo Pinocchio di Jacovitti in edizione tascabile e scassata e una copia intonsa della Settimana Enigmistica in edicola.

"In realtà non ci sono regole quando si tratta di arte, a parte quella di non essere uno stronzo."

Grazie mille, Mr.Ware!

giovedì 27 ottobre 2022

A Lucca con Scerbanenco

Domani vado a Lucca. Quest'anno ci vado con Scerbanenco, nel senso che presso Oblomov potrò dedicare il volume fresco di stampa di cui vedete sopra la copertina (qui i miei orari di presenza allo stand) Venere Privata, l'adattamento del romanzo di Giorgio Scerbanenco che pubblico a puntate da più di un anno su Linus (e per chi lo segue sulla rivista più bella del mondo, sul numero di Novembre troverà  appunto l'ultima, corposa puntata). Dovrei ringraziare un sacco di gente che mi ha seguito durante questo lavoro, comincerò a farlo qui dal megadirettore Igort, Orsola Mattioli, Cecilia Scerbanenco e le ragazze di Linus, Sara Fabbri e Stefania Rumor. Sarò anche allo stand Coconino per dedicare i miei "vecchi" libri secondo questi orari indicativi (nel senso che, dove si accavallano con quelli Oblomov, mi potrete trovare in uno dei due stand, entrambi in Piazza Napoleone, o a mezza strada tra i due!) e parteciperò insieme ad altr* autrici/autori a codesto panel.

giovedì 22 settembre 2022

Nuages















































Succede una cosa bella stasera. Si inaugura questa mostra da Nuages, la galleria meneghina di Cristina Taverna. Un posto, un rifugio, una casa per noi fumettisti ed altri animali in via di estinzione che propone da molti anni a Milano  mostre strepitosamente belle, come l'ultima che mi ha preceduto, di quel genio assoluto di Franco Matticchio. Ringrazio Edo e Liliana di Canicola che hanno fatto endorsement a lungo termine per questa mostra e vi invito a passare se non stasera nei prossimi giorni.

lunedì 23 maggio 2022

Droga




























Quelli di TomoTomo mi hanno chiesto di illustrare questo terzo libro di Cose spiegate bene del Post pubblicato da Iperborea. Si intitola "Le droghe, in sostanza". Ecco la copertina e una delle illustrazioni scartate, qui un pezzo del Post dove si presentano i contenuti e qui un articolo di Andrea Queirolo dove spiego che ci fa Capitan Biscotto in questo libro.

venerdì 29 aprile 2022

Old Boy
























Da qualche mese sto facendo, insieme a Giuseppe Montanari, le copertine del bimestrale Dylan Dog Oldboy. Funziona così: dopo aver ragionato con il mio vecchio amico e complice di tante malefatte, il curatore Franco Busatta sull'idea,  preparo un bozzetto a cui fa seguito una matita più precisa, sulla quale interviene Montanari con l'inchiostrazione e il tutto viene colorato dal mago degli effetti speciali Vincenzo Filosa. Questa qui che trovate in edicola ora mi pare riuscita abbastanza bene. Tra l'altro l'albo è bello e coinvolge tanti amici e colleghi che stimo, come Luca Vanzella, Luigi Mignacco, Giulio Camagni, Marco Nizzoli, Vincenzo Filosa, Francesco Cattani, Pablo Cammello, ecc. 
Sul sito della Bonelli c'è il "making of" della cover e su Fumettologica una simpatica recensione.

mercoledì 27 ottobre 2021

BOB 84























                              Eccolo qua, Bob 84
Fresco di stampa, dopo mille vicissitudini, reperibile in fumetteria, libreria oppure on line. Cos'è Bob84? Non è un graphic novel ma un fumetto, un fumetto nero, ufficialmente morto da anni o forse un "fumetto zombie" che abbiamo resuscitato con spirito più vendicativo che nostalgico. Un fumetto mutante dove abbiamo ibridato il suddetto nero con la passione per il gekiga. Ringrazio Stefania Simonini, che ha creduto in Bob quanto e forse più di noi e gli ha trovato una casa, anzi un palazzo, la Panini, ringrazio Sandrone Dazieri per l'autorevole prefazione, Alessandro Gucciardo, Margherita Bergamaschi per il design dell'albo, Maria Letizia Mirabella ed Erika Bendazzoli per il lettering, e ringrazio il mio complice Vincenzo Filosa con cui ho avuto il piacere e il privilegio di lavorare a questo progetto a cui vorremmo fortemente dare un seguito. Molto dipende da voi, cari/e lettori/rici, è vero, 12 euro per un fumetto non sono pochi anche se si tratta di fumetto molto denso di 162 pagine, consideratelo un investimento, ok? Ci si vede a Lucca! Panini a LuccaComics&Games quest'anno non ci sarà ma Bob84 sì, e Venerdì e Sabato, Vincenzo ed io con lui, presso gli ospitali amici dello stand Canicola.

mercoledì 1 settembre 2021

Scerbanenco

Su Linus di Agosto ho iniziato questa cosa qui, Venere privata, di Giorgio Scerbanenco, a fumetti. Non so in che condizioni arriverò in fondo a questa impresa, con tutte le altre cose che sto facendo, ma quando Scerbanenco chiama non si può non rispondere. Su Linus c’è molto altro naturalmente, appuntamento tra qualche giorno sul numero di Settembre per la seconda puntata! Ringrazio il megadirettore Igort e le super ragazze di Linus che mi assisteranno: Stefania Rumor, Sara Fabbri e Orsola Mattioli!

giovedì 17 giugno 2021

La Mamma di Tuono


Elogio funebre

Lunedì mattina mi è accaduta una cosa: appena uscito di casa sono stato morso alla mano destra, la mano con cui disegno, da un cane, grosso, nero e stupido, l’incubo del fumettista. Lì per lì mi sono detto: Tuono Pettinato ci farebbe senz’altro delle vignette divertenti! Poco dopo mentre mi facevo medicare è arrivata la notizia: un enorme cane, nero e stupidissimo, si è portato via Tuono. Andrea. Tuonino bello. Allora piangendo ho pensato: non sarà che son finito davvero dentro una delle storielle assurde, tenere e atroci di Tuono Pettinato?
Oggi sono quindi venuto qui a Pisa in questa bella chiesa medievale di San Michele degli Scalzi dove noto l’assenza di una pala d’altare dedicata a San Tuono dei Pettinati, ma presumo che si stia provvedendo (in effetti dopo la cerimonia, uscendo da Pisa in auto abbiamo incrociato un Apecar che trasportava una pala d’altare). Sono venuto a salutarlo un ultima volta come molti Superamici, colleghi e fan, con i quali poi, convinto di accompagnare il feretro al cimitero mi sono ritrovato invece in un bar a bere Estathé. Un avventore attempato, assistendo a questa invasione di facce ignote, mi ha chiesto cosa stessimo festeggiando, gli ho risposto che festeggiavamo il suo illustre concittadino Tippì. Concorderete con me che a questo punto la mia non poteva più essere soltanto una sensazione ma una certezza: il fumetto di Tuono in cui mi trovavo era più lungo del solito!
Ci stringiamo ai familiari in particolare alla Mamma di Tuono. La Mamma di Tuono, sentite come suona bene?
Signora Mamma di Tuono, probabilmente le hanno già detto in molti quanto fosse bravo, geniale suo figlio, il suo segno semplice e definitivo sarà sempre di ispirazione a molti di noi giovani e non, e la sua opera che è un classico istantaneo proprio come il nome che si era scelto, verrà letta e studiata negli anni a venire. 
Tutto giusto e sacrosanto e da lui ampiamente previsto ma è tuttavia ancora poco paragonato alla gioia assoluta che provavamo ogni volta che, a Lucca Comics, al Comicon di Napoli, a Treviso o al Bilbolbul di Bologna, ovunque, si aveva il privilegio di incontrare lo sguardo buono, acutissimo e gigione di Andrea, sentirsi fare banali domandine con risvolto metafisico, parlare di qualunque stupidaggine, da John Ruskin alle vignette della SE. Soprattutto non è nulla paragonato al travolgente piacere sessuale che ci dava l’abbracciare il bellissimo corpicione da orsacchiotto del suo super figlio
L’idea di non poterlo più fare è devastante ma rimane la coscienza di aver lungamente approfittato e beneficiato, tanto, poco, mai abbastanza, di questo grande privilegio, aver conosciuto Andrea, di poter vivere per sempre dentro le sue bellissime storielle a fumetti.
Per averci dato questo ragazzo fenomenale, carissima Mamma di Tuono, inconsolabili, dal profondo del cuore le diciamo grazie.