lunedì 30 settembre 2019
TCBF 2019
Sabato sera Scozzari mi ha detto: "Bacilieri, quand'è che mi diventi più cattivo?"
Ora, come ho risposto a Filippo, anche se i geni weneti non aiutano, ci sto lavorando, ma questo post non va nella giusta direzione, ed è tutta colpa del TCBF!
Sì, perché questo piccolo, grande Festival, anche quest'anno, anche a chi come me lo ha vissuto solo parzialmente, ha dato molto, e non parlo (solo) di premi.
Questi signori, da diversi anni portano avanti caparbiamente, incredibilmente, in una realtà weneta opulenta e diffidente, distratta, difficile, il loro progetto con ingredienti molto semplici: Amore per il Fumetto in tutte le sue declinazioni, nuove proposte a 360°(più della metà degli Autori/Autrici in mostra erano per me dei totali sconosciuti), estrema cura e attenzione negli allestimenti, il tutto scaldato da un entusiasmo e una concretezza, tipicamente weneti.
La bellissima mostra di Gabriella Giandelli è sicuramente l'esempio migliore, il ricordo più prezioso, di quello che Alpo, Nicola & C. sono riusciti a mettere in piedi con il TCBF.
Grazie ragazzi!
giovedì 11 luglio 2019
Napoleone
Esce questo mese in edicola la seconda parte di una storia inedita in 3 albi di Napoleone intitolata “La Signora Robinson”, che ho disegnato su testi di Carlo Ambrosini.
Napoleone è stata una serie bimestrale Bonelli degli anni 90 che ha proseguito la sua corsa per 54 numeri chiudendo dignitosamente nel 2007, quando ancora era seguita da qualcosa come 20.000 lettori. Carlo Ambrosini, il creatore di Napoleone, ha scritto una lunga storia divisa in tre albi, ne ha disegnato la prima parte uscita il mese scorso e il tutto si concluderà in Agosto con l'albo disegnato da Giulio Camagni.
Pazienza per la copertina, graficamente un "pastrocchio" che farà probabilmente inorridire non dico i lettori di "Funzione della ricerca estetica" ma anche quelli di "Tiramolla", e che sembra dire "Non ci crediamo nemmeno noi!", figlia della, a mio parere, discutibile decisione di pubblicare questi tre albi all'interno della serie "Le Storie", disorientando (sempre a mio parere) sia i lettori della suddetta serie, sia i vecchi fan di Napoleone. Intendiamoci, in Bonelli sono, non solo padronissimi di credere o meno in quello che gli pare (QUI un esempio di riproposta analoga e contemporanea in cui hanno diversamente creduto) ma hanno sicuramente ottimi motivi per farlo.
Io nel buon vecchio Napo ci ho creduto e ci credo, gli devo molto e gli voglio pure bene a questo Eroe Bonelliano Atipico, per i suoi indubbi pregi e anche per i suoi difetti, che me lo rendono più umano, autentico e simpatico. Per questo motivo ho più che volentieri sgobbato, ben contento e fiero di averne potuto disegnare ancora una storia, di aver contribuito, anche solo per pochi albi, a farlo tornare in vita.
venerdì 5 luglio 2019
Ettore & Fernanda
UUUUU! C'è una nave italiana, la Leonardo Da Vinci, nel mezzo di una tempesta, nell'Oceano Atlantico, al largo del golfo di Biscaglia, siamo nel Dicembre del 1929, a bordo ci sono Piero della Francesca, Mantegna, Botticelli, Antonello da Messina, Donatello, Michelangelo, Raffaello, Giovanni Bellini, Tiziano e molti altri...
Uscito da pochi giorni in libreria, presentato il mese scorso a Brera, alla presenza di quello che lo ha ispirato e prodotto, il vulcanico Direttore della Pinacoteca James Bradburne, con la complicità della mia Casa Editrice di fiducia, la Coconino, ecco a voi Ettore & Fernanda, un'Avventura Braidense.
Ho incontrato Bradburne, l'anno scorso, a Brera, per "Fumetti nei Musei", finito "Era Brera" il Direttore mi raccontò questa storia di Ettore & Fernanda, definendola una grande storia d'amore platonico. Quando sentii la storia della nave piena di capolavori nella tempesta atlantica pensai che poteva effettivamente essere un buon inizio per una storia a fumetti e accettai l'incarico, ed è forse per questo inizio che ho scelto questo formato orizzontale, all'italienne.
Ettore Modigliani e Fernanda Wittgens hanno attraversato molte altre tempeste ed è commovente come il loro rapporto Mentore/Allieva, i principi, gli ideali, i sogni, la fedeltà e il grande affetto reciproco di queste due "anime grandi" non siano mai venuti meno.
giovedì 21 marzo 2019
Nachtexen
Nachtexen! Le streghe della notte. Quando Michela Murgia mi ha chiesto di disegnare un breve fumetto sulle famose aviatrici russe, per il suo libro "Noi siamo tempesta", uscito da poco per la Salani, mi ci sono buttato a bomba. Che storia fantastica! Queste ragazze temerarie andavano di notte, con dei vecchi biplani Polikarpov (aerei da granoturco, li chiamavano), a bombardare le linee tedesche. Furono gli stessi soldati della Wehrmacht a battezzarle "Nachtexen", Streghe della notte.
venerdì 8 febbraio 2019
Miyazaki-san
Cover omaggio a Miyazaki Hayao per Linus di Febbraio, in edicola. Avevo già iniziato a disegnare tutt'altra roba quando ho visto l'Ape arancione del fioraio sotto casa.
martedì 29 gennaio 2019
Smemo
Ehi! Per la splendida (e corredata di penna Bic argentata) Agenda Smemoranda 2019 ho disegnato una storiella intitolata "Manhattan list".
martedì 22 gennaio 2019
Draghi
Draghi. Una cosa fatta pochi mesi fa per questo progetto milanese. E una scusa per ricordare una canzone di Giorgio Gaber.
giovedì 29 novembre 2018
Banach
Conoscete Andrea Plazzi?
Se frequentate anche solo un poco fumettisti o matematici, o se siete lettori di Ratman, la risposta è sicuramente sì. Quando Andrea mi ha raccontato e mi ha chiesto di raccontare a fumetti, in breve, per la rivista "Archimede", la storia di questo matematico polacco, Stefan Banach, ho pensato che uno così, doveva far parte di diritto del mio personale, esclusivo (ma in fase di ampliamento) club di personaggi fantastici, autentici e bizzarri, "famosissimi sconosciuti"(e sconosciute), il FSeS club!
Et voila.
venerdì 23 novembre 2018
Ah, Corto, Corto...
Un annetto fa ho scritto questa lettera a (ehm) Daniel Day Lewis...
Milan, November 27, 2017
Dear Mr. Daniel Day Lewis, Sir,
my name is Paolo Bacilieri, I'm an
italian cartoonist, I've done some work(comic books, they call them graphic novels, nowadays), one was
recently translated in english, Fun, it's about crossword puzzles...
Well, this is NOT the reason I'm
bothering you, I'm writing you because I am, I always been since I
was a boy, a great, passionate Hugo Pratt fan, as many others
in Italy and worldwide, and of course fan of the main character HP
created, Corto Maltese.
Did you, by any chance, ever read
them comic stories? I know that they are now well published in UK/Eire/Usa too, even if maybe they aren't as well known in English
language as they are in french, spanish, italian, etc.
I'm writing to you this open letter with my poor, basic english for 2
reasons:
1- I had a vision.
2- I'm desperate.
The vision I had
some years ago was a terrific movie with you, Mr. Daniel Day Lewis as
Corto Maltese.
I'm well aware of
your decision to quit acting, but nevertheless I beg you, for this
time only, please reconsider, 'cause you're probably the one and only
who still can impersonate Corto Maltese in a movie.
Not an easy task. Who's Corto Maltese? A sailor man, a pirate (he prefers Gentleman of fortune), a business man, an outlaw, a hero? He surely is one of a kind, very much different from many superheroes-comics carachters (which I like too, by the way), he's,
yes, a kind of romantic hero, the way some Conrad's or London's carachters are, but, well, he's REAL, he, in some way, manages to keep a foot in the XIX century and the other in the modern XX century... and he often deals with real
historical people, like M. Von Richthofen, the Red Baron, Baron
Ungern-Sternberg, Gabriele D'Annunzio, Jack London, J.Stalin, Tamara
de Lempicka, Hypatia, etc.
You are perfect,
you're him, without the slightest effort.
I dream about a
movie who's not a mere transposition of this or that Corto Maltese
story, a movie who, combinig slices of different stories, digging into them, gives a
personal view, of Corto Maltese and his world, which is a wide, rich,
complex, unpredictable one.
About the
director, Mr. Paul T. Anderson, as he did in your last film togheter, the magnificent The Phantom thread, in There will be
blood, The Master, Inerent vice, even in Boogie
nights, the way he carefully recreates an historical background
without big things, with ideas, and suggestions, should be in my opinion the perfect director, for DDL/CortoMaltese, well, to say all
the truth, there are one more who is, (in my wildest dreams, always), up to this task,
Mr. Peter Weir, but PTA, for the reasons above and his special
commitment with you, is my first choice.
I'm desperate,
because, even if I know some of them, I've absolutely nothing to do
with the owners of the rights, publishers etc. of Hugo Pratt's
work. I'm writing to you, Sir, totally on my own, just because I
think about Corto Maltese as public domain, basic goods, just like
water or landscape, or Giotto's frescos.
I'm desperate,
because the chanches of seeing Daniel Day Lewis as CM are less and
less. And worse than that, someone will maybe someday do a movie
based on this beloved charachter and it will be a shitty, poor exploitation for deprived nerds, with nothing of the rare, subtile,
unconventional, revolutionary and always stunnung beauty of Hugo
Pratt's stories and drawings.
Best wishes.
Respectfully
yours,
pb
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