lunedì 13 aprile 2015

Western























Le Storie N.31, Il prezzo dell'onore.
L'ho appena visto fare capolino nell'edicola qui sotto, con questo regalone, una stupenda copertina di Aldo Di Gennaro, cara persona alla quale è impossibile non voler bene e vero maestro, autore, con Mino Milani, de "Il Maestro", che leggevo, ragazzino, sul Corriere dei Ragazzi e di moltissimo, bellissimo altro. Grazie Aldo!

giovedì 2 aprile 2015

Susy & Merz























Giorgio Giusfredi è un giovane redattore della Bonelli, anzi, mi sa che è il più giovane redattore della Bonelli!
Giorgio (qui una sua intervista) mi ha chiesto di disegnare una piccola rubrica da lui scritta, "Susy & Merz", per il Dylan Dog Magazine (una volta si chiamava Almanacco della Paura) appena uscito in edicola, dove si parla a fumetti di film, serie tv, libri, fumetti e amori non corrisposti.
I protagonisti di questa storiella di due pagine intitolata "Una gita a Carcosa" sono Susy, una giovane studentessa universitaria, e Merz, allampanato professore di cinema e dintorni.
Quello sopra è uno studio dei personaggi.

lunedì 16 marzo 2015

Arcibellezza























Ci risiamo!
Il weekend prossimo torno sul palco, con i Dorian Gray, per due serate di musica e scarabocchi.
Venerdì 20 Marzo, serata milanese all'Arci Bellezza, un posto carino che una volta frequentavo assiduamente, dove il sabato sera si balla il liscio.
La sera successiva, Sabato 21, saremo a Vittorio Veneto, allo Spazio MAVV.
Let's dance!

lunedì 16 febbraio 2015

Western






















http://www.sergiobonelli.it/gallery/38239/Le-Storie--tutte-le-storie.html

lunedì 2 febbraio 2015

WWB























Sul web magazine Words without borders è uscito un'estratto, in inglese, di Fun. Si tratta delle prime 20 pagine, tradotte da miss Jamie Richards.
Cushlamochree!

lunedì 19 gennaio 2015

Le vent se lève

Ieri, sul muro di casa, abbiamo rivisto l'ultimo Hayao Miyazaki, ispirato alle vicende di Horikoshi Jiro, ingegnere capo della Mitsubishi che ha progettato gli Zero. Che dire, bellissimo,  probabilmente uno dei suoi film più personali e sentiti, dove ritorna l'eterna ossessione del volo, dell'amore E degli aereoplani (vi ricordate di Porco Rosso?).
Ma i bellissimi aereoplani sarebbero noiosi senza tutti quei treni, autobus, tram, chiatte, vaporetti, camion, carretti, buoi e biciclette che affollano il film. Una straordinaria evocazione del Giappone degli anni 30, sugli incredibili fondali dipinti dello studio Ghibli (non perdetevi i titoli di coda che li presentano senza "l'ingombro" dei personaggi). 
Ancora una volta si rimane senza fiato di fronte alla grandiosa capacità di quest'uomo di raccontare qualsiasi cosa, un matrimonio improvvisato o il progetto di snodo del perno dell'ala di un aereo.